Un Giubileo Storico: i Templari Oggi entrano per la prima volta nella Basilica di San Pietro Roma, 4 maggio 2025

Un Giubileo Storico: i Templari Oggi entrano per la prima volta nella Basilica di San Pietro

Roma, 4 maggio 2025

In una domenica densa di spiritualità e significato, Roma e Città del Vaticano hanno vissuto un evento storico: oltre 600 Templari — uomini e donne provenienti da Italia, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Inghilterra, Scozia, Stati Uniti, Portogallo e Cina — si sono radunati per celebrare il Giubileo dei Templari Today, segnando la prima volta nella storia in cui i membri dell’Ordine sono entrati ufficialmente nella Basilica di San Pietro.
La data scelta, il 4 maggio, è tradizionalmente dedicata alla venerazione della Santa Sindone, la cui immagine richiama con forza il mistero della Passione e Risurrezione di Cristo. I Templari hanno da sempre un legame speciale con la Sindone, custodendone la memoria e il simbolismo attraverso i secoli. Onorarla in questo giorno, varcando la Porta Santa, è stato un atto di rinnovamento spirituale e di continuità con la loro antica chiamata.

Il pellegrinaggio non si è fermato al Vaticano. In una marcia silenziosa e orante, i Templari hanno compiuto l’intero ciclo delle quattro Porte Sante di Roma in un solo giorno: da San Pietro, hanno camminato fino a Santa Maria Maggiore, dove hanno pregato presso la tomba di Papa Francesco; poi a San Giovanni in Laterano, Cattedrale di Roma e sede papale per quasi un millennio dai tempi dell’Imperatore Costantino; per concludere a San Paolo fuori le Mura, dove si è celebrata la Messa conclusiva del Giubileo. In aggiunta un momento di preghiera anche all'interno del Pantheon.

Durante questo cammino, i Templari hanno portato solennemente per le strade di Roma 17 reliquie sacre, tra cui un frammento della Vera Croce e una fibrilla della Santa Sindone, recentemente donata all’Ordine al termine di uno studio scientifico condotto da un pool internazionale di ricercatori. La presenza di queste reliquie ha conferito al pellegrinaggio una profonda risonanza spirituale, trasformando le strade della città in un santuario vivente di devozione e memoria.
La celebrazione della Messa a San Paolo fuori le Mura è stata presieduta da S.Ecc. Monsignor Guerino Di Tora, offrendo un momento di grande unità e grazia. In precedenza, a San Giovanni in Laterano, i Templari erano stati accolti da Monsignor Enzo Pacelli, Canonico della Basilica, che ha riconosciuto il valore storico e spirituale dell’evento.

Attraversare tutte e quattro le basiliche papali in un solo giorno rappresenta, simbolicamente, il cammino completo della fede — una testimonianza di conversione, devozione e impegno. I Templari, con il mantello bianco e la croce rossa patente, hanno colpito pellegrini e romani per il silenzio, la disciplina e la presenza orante: un vero “esercito di pace.”

Ma questo Giubileo non è un evento di un solo giorno. Per tutto l’Anno Santo, i membri sono impegnati ogni fine settimana in una missione di custodia e testimonianza, al servizio dei pellegrini e dei luoghi sacri di Roma. In particolare, sono presenti lungo la Via della Conciliazione verso Piazza San Pietro, a San Paolo fuori le Mura, a San Giovanni in Laterano e in altre tre chiese significative della città — vegliando in silenzio e devozione, affinché ogni pellegrino si senta accolto e spiritualmente accompagnato.

La realtà dei Templari, presente in oltre 15 nazioni e composta da più di 3000 membri nel mondo, è guidata da Fra Mauro Giorgio Ferretti, Magister Templi. L’Ordine è noto per il suo stile sobrio e profondamente tradizionale, fondato sul servizio, la formazione spirituale e sull’impegno per l’evangelizzazione presente e futura. Questo Giubileo non rappresenta solo un traguardo storico, ma anche un segno profetico per il nostro tempo: un rinnovato appello al cuore della Chiesa, al senso del pellegrinaggio, e a una fede autenticamente vissuta, nelle preghiere devote e silenziose per il prossimo Conclave e per il nuovo Papa.

Non nobis Domine, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam!
Un Giubileo Storico: i Templari Oggi entrano per la prima volta nella Basilica di San Pietro  Roma, 4 maggio 2025