Roma, 24 maggio 2025
In merito alla recente lettera, riservata ma resa pubblica sin da subito, proveniente dal Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Templari Oggi APS intende esprimere il proprio rammarico per il contenuto e i toni del documento, che riteniamo lesivo e non rispondente alla verità dei fatti.
Fin dal momento della pubblicazione, abbiamo risposto prontamente e con spirito costruttivo, chiedendo un incontro chiarificatore con la Conferenza Episcopale Italiana, nella piena disponibilità a un confronto sereno e trasparente. Il nostro obiettivo è da sempre quello di operare con dignità, discrezione e rispetto delle autorità religiose, senza alcuna intenzione di creare divisione o turbamento, fianco a fianco di Santa Romana Chiesa e dei suoi Pastori.
Templari Oggi è un’associazione di promozione sociale (APS) del Terzo Settore, regolarmente iscritta nei registri dello Stato Italiano, e in quanto tale non soggetta ad alcuna giurisdizione ecclesiastica, se non nel rispetto reciproco delle competenze e delle autonomie. Siamo un gruppo di fedeli laici che desiderano testimoniare il Vangelo con spirito cavalleresco, al servizio della Chiesa e della società.
Riteniamo completamente fuori logica e respingiamo con fermezza ogni accusa di essere “motivo di scandalo per i fedeli” e le migliaia di volontari Templari sono profondamente turbati e rammaricati per essere stati appellati immotivatamente in tal senso. Non solo questa pesante accusa è infondata e incredibile, ma sicuramente da provare nelle sedi opportune. Al contrario abbiamo certezza che la nostra presenza discreta e ordinata in tantissime Diocesi italiane ed estere, il dialogo costante con centinaia di Vescovi e sacerdoti, la partecipazione a momenti di preghiera, formazione e servizio, testimoniano un impegno sincero e gratuito, che trova riscontro nell’apprezzamento di un numero sempre maggiore di fedeli.
Proprio per queste ragioni, abbiamo rinnovato la richiesta di un incontro ufficiale con la CEI, nella volontà di chiarire ogni malinteso e riaffermare la piena disponibilità dei Templari a collaborare con la Chiesa, nel rispetto dei rispettivi ambiti e ruoli.
In particolare, questo momento storico – che ci conduce durante il Giubileo della Speranza 2025 – ci chiama a un’unità ancora più forte. Templari Oggi APS è già operativa ufficialmente in collaborazione con diverse realtà organizzative del Giubileo, impegnata a supportare l’accoglienza e la custodia dei luoghi santi, comprese le Basiliche Papali e Via della Conciliazione, con la consueta serietà e spirito di servizio.
Ribadiamo, quindi, la nostra massima apertura al dialogo, confidando che prevalgano la verità, la carità e il bene comune, in un tempo in cui il mondo ha bisogno di testimonianze di fede autentiche, responsabili e di pace e unione.
Templari Oggi APS
