Nel 2024 i Templari Oggi hanno realizzato 550 servizi di volontariato presso chiese, basiliche, santuari, abbazie, presso 150 delle loro sedi, in 8 nazioni diverse nel mondo e aiutando nell’accoglienza di oltre 30.000 pellegrini. In totale nel 2024 si sono svolti circa 30 servizi a settimana, in aggiunta ai 15 ritiri spirituali, di cui la metà all’estero, e alle riunioni settimanali in tutte le sedi.
I Templari Cattolici svolgono il servizio di volontariato per la gioia di testimoniare il Cristo Risorto che ne riempie la vita quotidianamente. I servizi vengono svolti in accordo con le Diocesi, con i parroci, con gli abati, i priori e gli enti civili.
L’anno è iniziato con il ritiro ad Anagni e Casamari, per andare poi negli USA in Oklahoma all’abbazia di Clear Creek, rientro in Italia per il ritiro di Ragusa per poi andare in Scozia a Callander e all’importante santuario di Carfin Grotto. Ritiro spirituale e camminata per la Fede per le vie della capitale francese, a Parigi, per poi passare idealmente in Svizzera con il primo ritiro spirituale a San Gallo con apertura della relativa Commanderia e Priorato Helvetia. Camminata anche per le vie di Torino, per prepararsi per l’evento più numeroso: il Convento Generale che come ogni anno si è tenuto anche nel 2024 a Roma accompagnati dal Cardinale Patrono S.Em. Mons. Francesco Card. Monterisi. A seguire un ulteriore ritiro in Francia, nel sud, a la Sainte Baume con pellegrinaggio alla grotta-santuario di Santa Maria Maddalena. Si torna poi in Italia presso l’abbazia di Valvisciolo e poi ancora all’estero, in Belgio, con la camminata per la Fede per le vie di Bruges per poi andare nel New Jersey (USA) con l’apertura della nuova Commanderia di Newark e tornare successivamente in Puglia, a Trani, infine Fidenza e il primo ritiro spirituale in Cina, a Hong Kong.
I Templari sono una realtà sempre più consolidata e diffusa in tutto il mondo e durante l’anno si sono portate avanti anche altre iniziative importanti, oltre ai servizi di accoglienza e volontariato, alle 8 veglie notturne di preghiera, ai ritiri spirituali e alle Camminate per la Fede: copie della Sindone sono state esposte in tutto il mondo, con conferenze e testimonianze storiche di questa importante reliquia. In aggiunta è continuata la collaborazione con alcune Università internazionali per le ricerche storiche e la verità storica sull’antico Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, con importanti scoperte. E’ iniziata inoltre una importante collaborazione ad Assisi per le importanti ricorrenze Francescane in essere e si è inoltre portata avanti con costanza anche l’opera di realizzazione di lavori di pubblica utilità che sottostà all’accordo ufficiale firmato con il Ministero della Giustizia per gli imputati adulti che beneficiano della sospensione del procedimento con messa alla prova, commutando in servizi sociali nella valorizzazione del patrimonio storico-culturale, nella promozione della cultura della legalità e nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico di interesse religioso e dell’impegno per il bene comune.
Gli oltre 3500 Templari sono anche sempre più social anche grazie al nuovo progetto “Le Orme dei Templari” che vede nuove pubblicazioni settimanali con approfondimenti sulla Tradizione Cavalleresca Cattolica e Templare.
Spazio anche agli studi sulla straordinaria e antesignana Dieta Templare che ha condotto alla produzione del Vinum Templarium, un vino unico al mondo, prodotto seguendo l’antica e originale ricetta dei Cavalieri Templari, con l’impiego delle stesse uve utilizzate secoli fa, certificato da studi accademici condotti dall’Università di Bologna e realizzato dall‘Azienda Agricola Tre Monti.
L’anno si è infine chiuso con l’importantissimo avvio del Giubileo 2025 che Papa Francesco ha voluto dedicare alla Speranza in Gesù Cristo, nostro Signore. I Templari sono stati richiamati al servizio, dopo il Giubileo Straordinario del 2025, per aiutare nella custodia delle basiliche Papali di San Giovanni in Laterano, San Paolo Fuori le Mura, San Lorenzo in Lucina e in Piazza San Pietro in Vaticano, che saranno custodite per tutto l’arco dell’anno giubilare.
Non nobis Domine, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam!
