Costruita per volontà comunale a partire dal 1390, su disegno di Antonio di Vincenzo. Il portale centrale è opera di Jacopo della Quercia (1425-38); le lunette di quelle laterali sono di A. Lombardi (Resurrezione, 1525) e di A. Aspertini (Cristo deposto, 1526). Nell’interno si conservano dipinti di Giovanni da Modena (1410-15), L. Costa (1492), A. Aspertini (1519), Parmigianino (1529), L. Pasinelli (1672-86), V. M. Bigari (1736-52), G. Gandolfi (1779). Sul pavimento si trova una grande meridiana tracciata da Gian Domenico Cassini nel 1655.