Circa duecento mantelli bianchi di purezza, bardati dal rosso della Croce di Cristo, segno della passione, hanno attraversato il centro storico della città di Napoli nei giorni 14 e 15 maggio 2016. Nonostante la pioggia questo fiume bianco ha tagliato i vicoli e le strade intorno ai decumani sotto lo stupore di tutti i cittadini e delle migliaia di turisti presenti.

Chi erano? I Templari Cattolici d’Italia riuniti nel loro ritiro spirituale, dopo ‘700 anni che la città non vedeva i bianchi mantelli.

Come sempre la Città di Napoli ha risposto bene, in piena tradizione cattolica. Tantissime le persone che si sono interessate a noi durante le camminate silenziose per la Fede che ci hanno visto attraversare il centro storico, venerando la Reliquia della Santa Croce che abbiamo portato con noi. Anche le due Celebrazioni Eucaristiche celebrate alla magnifica Basilica di San Lorenzo Maggiore sono state molto partecipate dai Fedeli.

I nostri ritiri spirituali si svolgono con una grande regola di base: “offrire due giorni interi al Signore Gesù Cristo, nostro Re”. Questo ritiro ci ha visti ospiti del Complesso Conventuale dei Padri Vincenziani che ci hanno accolto con un calore immenso: ci siamo sentiti a casa. Abbiamo avuto l’onore di ascoltare le parole di Padre Guerra (Guardiano del Complesso dei Padri Vincenziani), di Don Antonio Cannatelli (referente in Curia e nostro Padre Spirituale), di Padre Eduardo Anatrella (Vice parroco della Parrocchia dell’Immacolata al Vomero e nostro Padre Spirituale). Un grazie va a tutti loro per la crescita spirituale che ci hanno donato.

Come nella nostra vita cavalleresca, ancor più ai nostri ritiri rifuggiamo dall’ozio e dalla ricchezza. In questi due giorni, infatti, riposiamo su brande da campeggio e sacchi a pelo ed il sabato sera osserviamo il digiuno ed amiamo pregare il nostro Re, Gesù Cristo, nel silenzio assoluto, sino all’alba della domenica per poi concludere tutto partecipando alla Celebrazione della Pentecoste in un Tempio così ricco dello spirito della nostra Fede come il Duomo di Napoli.

Molti fedeli e turisti per strada hanno chiesto noi, incuriositi da una così silenziosa, esemplare e ammirevole dimostrazione di fede.
Ringrazio la mia Città per aver accolto in un immenso abbraccio i Templari Cattolici d’Italia. Da oggi, se possibile, sono ancor più orgoglioso di essere un Napoletano DOC.

 

Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

Fra’ Francesco

 

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