RASSEGNA STAMPA

"Club 3 Vivere in forma" (Ed. San Paolo) n. 8 agosto 2005 (Rubrica: Lettere al Direttore) - 15

 

Templari veri e falsi: una precisazione

Vorremmo fare alcune precisazioni in merito alle notizie pubblicate sui Templari e, in particolare, su quanto da voi scritto a pag. 10 nel nel numero di luglio e sulla foto che accompagna il testo. Siamo cavalieri templari cattolici e non certo massoni ne venditori di patacche e false onorificenze, che purtroppo utilizzano il nome templare per le loro attività.

Offriamo collaborazione ai Vescovi, soprattutto nel presidiare e recuperare chiese abbandonate e combattere le sette sataniche in diverse Diocesi. Lottiamo contro l’esoterismo e la magia dilagante, soprattutto fra i giovani. Risvegliamo i valori della cavalleria e della tradizione dei Poveri Cavalieri di Cristo secondo le indicazioni di san Bernardo, attraverso la preghiera comune, la meditazione, i ritiri spirituali, la difesa della cattolicità e gli studi storici.

Il Supernus Ordo Equester Templi (i Cavalieri cattolici d’Italia) e la nostra associazione culturale sono senza fini di lucro e completamente auto-finanziate sulla base delle effettive possibilità dei soci: l’iscrizione annuale ammonta a cinquanta euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.templarioggi.it.

Se si crede in Gesu’ Cristo e al compimento del diciottesimo anno di età, si può diventare cavaliere o dama templare: non servono soldi, titoli o raccomandazioni, ma fede, volontà, lealtà e un po’ di coraggio nell’azione.

I nostri cavalieri si incontrano 52 giorni all’anno e partecipano a tre ritiri spirituali assistiti dai nostri sacerdoti - Mnister Templi - .

Padre Giorgio Finotti superiore dei Padri di San Filippo Neri di Bologna è il nostro primo assistente spirituale e ha più volte dichiarato di riconoscere nei nostri cavalieri lo spirito autentico, anche se laico, degli antichi templari.

In merito alla foto da voi pubblicata evidentemente per errore tipografico, le croci rosse sui mantelli figurano alla destra, mentre la croce patente templare si porta sulla sinistra, direttamente sul cuore.

Da ultimo, stigmatizziamo con forza, il nefasto comportamento contro la cavalleria ed in particolare contro il vero templare, tenuto da quel tal signor Labbate sedicente gran maestro di un ordine inesistente che investe centinaia di persone definendole templari. Plaudiamo perciò alla decisione del Vicario di Roma, Monsignor Parmeggiani che impedirà d’ora in avanti l’utilizzo delle chiese della capitale a tali personaggi, che abusano del nome di templare.

Frà Mauro Giorgio Ferretti

Priore di Santo Stefano

Supernus Ordo Equester Templi

 
Ci scusiamo per la foto, che risultava rovesciata nella stampa (sopra la versione corretta). Prendiamo atto che il Supernus Ordo Equester Templi (Cavalieri cattolici d'Italia), i cui rappresentanti sono ritratti nella foto, non ha nulla a che vedere con i "Templari" di cui si parla nell'articoletto (dello scorso numero ndr). Precisazione quanto mai utile per orientarsi fra le decine di gruppi che si ispirano agli antichi templari con varie motivazioni, non sempre limpide.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

    

 
 

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