INTRODUZIONE

Chi sono
i Templari?
A questa
prima (fondamentale) domanda non posso rispondere: “E chi
sono?” perché bene o male tutti sanno chi sono questi
cavalieri antichi! Forse la maggior parte dei lettori
conoscerà male l’ordine della milizia del tempio e pensa - per
quanto è stato scritto male lungo i secoli - che i Cavalieri
Templari si siano corrotti e perciò siano stati soppressi, nel
1312, da Papa Clemente V sotto la spinta ambigua del re di
Francia Filippo il Bello.
Invece i
Templari furono “buoni”! Buoni non nel senso morale ma nel
senso reale, cioè furono “veri”, “giusti” davanti a Dio e agli
uomini.Veri nell’origine, giusti nel proseguimento, veri e
giusti nonostante le inevitabili debolezze e fragilità proprie
dell’uomo.
A
riportare il giusto e vero equilibrio sulla conoscenza storica
ed umana dei Templari, è importante l’opera che avete
sottomano, scritta con vero amore, dal nostro caro amico
Giorgio Mauro Ferretti, templare e iniziatore del Nuovo Ordine
della Milizia del Tempio di Reggio Emilia e dintorni.
La sua
opera non è apologetica, bensì descrittiva, pur tenendo
presenti i principi basilari di un libro di storia:
obiettività, sincerità, professionalità, sia nella ricerca dei
documenti antichi che nelle testimonianze moderne.
Verità e
giustizia si coniugano qui con esatta puntigliosità; verità
storica e giustizia umana nel presentare, con passione, la
vicenda storica ed umana dei Templari.
Non
voglio aggiungere altro per non sciupare la sorpresa che
Giorgio Mauro Ferretti riserva ai suoi lettori con il suo
libro che sento con particolare affetto, perché è vero e
giusto quello che egli scrive, però bisogna apprezzare
sopprattutto la passione amorosa dello storico che lo anima e
la simpatia affettuosa del Cavaliere che lo sostiene.
A me
piace molto il mantello bianco, segnato in rosso dalla Santa
Croce di Cristo, dei Cavalieri Templari, a me piace la loro
spada che con l’impugnatura e la lama forma ancora una croce
di ferro, forte e scintillante. E’ l’arma del Templare non per
ferire ed uccidere ma per dividere il bene dal male ed il
bello dal brutto.
Un Minister Templi

