L'ORDINE

Dicono di noi...

 

 

Notizie sul nostro Ordine tratto dal sito ufficiale del C.E.S.N.U.R. di Massimo Introvigne, il più importante esperto di nuove religioni in Italia

[...] Le vicende italiane risentono di quelle internazionali, e non sono meno complesse. Il Gran Priorato italiano, come si è accennato, nel 1815 si dissocia da Fabré-Palaprat e dalle sue credenze "gioannite". L'autonomia è ribadita al Capitolo tenuto a Venezia nel 1867, e - sia pure con non molti membri - il Gran Priorato continua la sua esistenza fino al 1945, quando il suo ultimo Reggente, Alessandro Vettori di San Marco e Valdorica (1888-1945), in carica dal 1925 e di idee politiche fasciste, è ucciso dai partigiani a Bologna. Prima di morire - ma sulla vicenda esistono versioni diverse, e non poche controversie - avrebbe affidato il destino dell'Ordine a cinque cavalieri, uno solo dei quali - Gastone Ventura (1906-1981), su cui si troveranno maggiori informazioni nella sezione de "Le religioni in Italia" dedicata al martinismo - sopravvive alla guerra, ma attende fino al 1964 per "risvegliare" l'Ordine. In forza di una decisione presa da Gastone Ventura poco prima di morire, nel 1981, la Somma Reggenza del Gran Priorato Italiano - cioè dell'Ordine Sovrano dei Cavalieri del Tempio, detto "Tempio Italiano" - è passata al capitano Salvatore Olivari, che tutt'oggi la esercita. A riferimenti simbolici e storici simili - ma senza relazioni di affiliazione (né di altro genere) con tale "Tempio Italiano" - si ispira anche l'Ordine dei Cavalieri Templari Cattolici d'Italia guidato da Mauro Giorgio Ferretti. Quest'Ordine è presente sul territorio italiano con 350 laici e 40 chierici, a presidio di 20 fra Commanderie e Lance, sempre ubicate in chiese, abbazie o santuari cattolici, e ammette come membri esclusivamente cattolici, da cui esige una piena fedeltà alla Chiesa e al suo Magistero.

http://www.cesnur.org/religioni_italia/t/templari_02.htm

 

 

 
 

  

 
 

 

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