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TRADIZIONE E
SIMBOLI (segue) |
ARCHIVIO DEGLI ARGOMENTI
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Giano bifronte
Assai interessante è una colonna a due facce sormontata da una croce patriarcale: rappresenta Giano Bifronte, o il dualismo del Baphomet, o l’eterna lotta Manichea tra il Bene e il Male, o lo Spirito e la Materia, oppure l’immagine di ogni individuo con una faccia ingenua ed imberbe rivolta al Bene e allo Stesso tempo anche con un’altra barbuta ed aggrottata rivolta al Male. Nell’eterna oscillazione dobbiamo assolutamente trovare il punto di equilibrio rappresentato dalla Croce di Cristo!. |
Simbologia animale
Fondamentale nel Medioevo la simbologia animale del Leone, segno potentemente solare che si mette in connessione anche con l’oro, il sole sotterraneo. Tutte le volte in cui il leone lotta con il toro rappresenta l’eterno conflitto della Luce con le tenebre. Due leoni affiancati a protezione della Chiesa rappresentano il bisogno dell’Ordine e dell’Equilibrio. Nel tetramorfo è il simbolo dell’evangelista Marco e assieme all’aquila (Giovanni) che rappresenta potentemente l’Ascensione al cielo, l’aria e l’azione, “l’uccel di Dio” secondo Dante, costituisce uno dei simboli solari più importanti dell’occidente. Con frequenza appaiono poi l’Agnello, animale del sacrificio che rappresenta il rinnovamento continuo della Vita; l’Ariete da cui inizia la ruota dello Zodiaco; il Maiale simbolo dell’Impurità; la Lepre di Lussuria; le Api segno di Diligenza ed Eloquenza; la Colomba arcinoto simbolo dello Spirito Santo; il Gallo emblema di Resurrezione e Vigilanza nell’Adorazione di Cristo Bambino l’Asino rappresenta Pazienza, Semplicità e Tenacia, ed il Bue la Canalizzazione degli istinti in energie controllabili a fin di ben oltre a significare la Passione di Gesù.
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Il linguaggio degli uccelli
Il Maestro pittore di Offida vuole sottolineare un argomento esoterico molto importante legato alla Tradizione Primordiale: il Cristo Bambino parla già il Linguaggio degli Uccelli, come San Francesco, ricordate, o Gilgamesh o San Patrizio d’Irlanda o Arjuna o l’Illuminato Buddha o tutti i più importanti Mistici, Profeti, Santi ed Iniziati. Ovviamente parlare il linguaggio degli Uccelli non vuole dire comunicare con i nostri amici pennuti, ma comprendere e comunicare con gli Esseri Spirituali più alti appartenenti cioè alle Sfere Superiori di Esistenza, nei cieli degli Angeli e degli Arcangeli, al di sopra della Manifestazione umana. |
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Il tesoro templare
A proposito della caduta dell’Ordine del Tempio, cos’era avvenuto del famoso tesoro dei Templari, gelosamente custodito nel punto più inaccessibile del Tempio di Parigi? Come mai l’improvvisa irruzione del Nogaret e dei suoi sgherri all’alba del 13 ottobre 1307 non aveva trovato traccia di ricchezze, di documenti fondamentali e di oggetti antichissimi? Secondo le stime del Re di Francia Filippo il Bello, e di Nogaret, avrebbero dovuto essere presenti 156 tra Cavalieri e grandi dignitari dell’Ordine ma ne furono arrestati solo 147 ed i forzieri furono trovati desolatamente vuoti. Tra i dignitari Templari parigini mancava all’appello il visitatore di Cipro: Jean Marc L’Armenius o de Larmenie, segretario particolare del maestro Jacques de Molay. A lui secondo la Tradizione fu affidata la Carta di Trasmissione dei poteri iniziatici e di investitura, oltre alle segrete ricchezze del Tempio; nella notte del 12 ottobre 1307 alcuni carri e nove Cavalieri si allontanarono furtivamente dal Tempio di Parigi per imbarcarsi nei porti Templari di La Rochelle o Deauville sulla Manica. E’stato reperito recentemente un documento nell’annuario parrocchiale di Deauville dal quale risulta che un traghettatore, Philippe Tomei, imbarcò sulla chiatta il giorno 15 ottobre 1307 ben 14 casse recanti inciso uno stemma crociato. Fu pagato da un Cavaliere accompagnato da otto frati, cavalli e giumente…
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Il numero 12
I cavalieri della Tavola Rotonda rappresentanti del potere centrale ed Ordinatore intorno ad un punto immobile, Re Artur, sono in numero di 12; nel Roman de Brut sono 12 i Pari che si dividono la terra in tante parti di cui sono Re; i 12 troni del Midgard nordico; i 12 supremi Dei dell’Olimpo; i 12 ceppi del Centro Delfico; i 12 Littori a Roma… Inutile poi sottolineare che la somma di 12 è 3, numero perfetto e rappresentazione Trinitaria del nostro Dio solare El Elion: l’Altissimo.
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Guardiani della Terrasanta
Una delle funzioni più importanti attribuite ai Cavalieri Templari: quella di “Guardiani della Terra Santa”. Da un punto di vista esteriore, la prima spiegazione è ovviamente riferita al ruolo del combattente dell’Ordine Cavalleresco nella sua difesa della Terrasanta; la questione però è resa più complessa dal dato comprovato riguardante organizzazioni iniziatiche orientali quali gli Hashishiyyin (assassini) e i Drusi che assunsero anch’esse il medesimo titolo di guardiani della Terra Santa. L’espressione “Terra Santa” ha in realtà vari sinonimi: Terra dei Santi, Terra dei Beati… E’ inoltre indicata dalle diverse tradizioni quale “centro del mondo” o “cuore del mondo” ed Omphalos. Esistono infatti tante Terre Sante quante sono le Tradizioni regolari di cui rappresentano il centro spirituale nascosto, tutte subordinate ad una Terra Santa per eccellenza: la sede delle Tradizioni primordiale, la Contrada Suprema, il sanscrito Paradesha, il caldeo Pardes, l’occidentale Paradiso Terrestre. |
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Il numero 3
Il numero 3 è il numero divino per antonomasia, numero della Creazione, il numero dello sviluppo ordinario ed armonioso qual è la Creazione biblica dell’Universo. E’ anche il numero del triangolo, quindi della superficie, e si esprime in un semicerchio che raffigura l’idea della progressione ciclica: nascita, apice, morte. Esotericamente è il simbolo della sintesi spirituale, rappresentando la soluzione del conflitto posto dalla dualità ed esprimendo la formula della creazione di ciascuno dei mondi quale prodotto armonico dell’azione dell’unità sul dualismo stesso. In poche parole l’uomo raggiunge la perfezione attraverso Dio, che è unità, per superare la sua natura dualistica. Non a caso tutte le vie iniziatiche sono costituite da un lento e faticoso cammino segnato da gruppi di 3 Gradi che portano al compimento della Grande Opera. Sono 3 i Gradi per l’Opera al Nero, sono 3 i Gradi per l’Opera al Bianco, sono infine 3 i Gradi per l’Opera al Rosso che si conclude e sublima nell’oro della conoscenza finale. |
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Il numero 8
Il numero 8, o meglio la forma ottagonale, in diverse tradizioni Orientali e nello stesso Cristianesimo è strettamente connesso con il Paradiso, la Resurrezione, il Rinnovamento. La pianta del “Tempio della Roccia” di Gerusalemme, in particolare riprodotto nel sigillo Templare, era ottagonale. Nel carcere del Castello di Chinon, dove centinaia di Cavalieri Templari furono tenuti prigionieri, si riconoscono incisioni di un ottagono inserito nel triangolo e nel cerchio con potente significato. Fondamentale, poi, il significato profondamente mariano del numero 8 quale rappresentazione geometrica dell'intermediario tra uomo e Dio: nostra Signora la Vergine Maria. |
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Il numero 9
Varie rappresentazioni del numero: le magioni e commanderie Templari ricalcano il numero originale dei primi Cavalieri; infatti non avevano più di nove Templari a presidio. Questo nel simbolismo mistico del Tempio ha un preciso significato: il 9 infatti, o meglio la nona “casa” dell’oroscopo è collegata al Pellegrinaggio, al viaggio, alla fede, alla religione, alla Divinità. Secondo Raimondo Lullo e Ruggero Bacone, erano 9 i gradini di ingresso alla Gerusalemme Celeste. La Croce patente, (definizione legata al fatto che la croce sormonta il capo di Cristo durante la crocifissione), risulta da 9 cerchi di varie dimensioni tra loro inscritti. Nella numerologia, il numero nove come numero di destino rappresenta l’umanitarietà. |

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