IL MINISTER TEMPLI

 

LA SPIRITUALITà DELL’ORDINE

TEMPLARE, OGGI

IL MINISTER TEMPLI OGGI

FRATELLI, “ANDIAMO AL LARGO!”

a cura di dei nostri sacerdoti Minister Templi

1°- LA RIPRESA TEMPLARE IN UNA SECOLARE CONTINUITA’ TRA FEDELTA’ E RINNOVAMENTO

RINNOVAMENTO E FEDELTA’

Perché un rinnovamento sia tale ed efficacemente ancora operante, è necessario che si tengano salde due basi fondamentali:

1) fedeltà allo spirito delle origini,

2) aggiornamento esistenziale in forza delle attuali mutate condizioni ed esigenze.

L’Ordine dei Templari, dopo la sventurata soppressione da parte della Chiesa nel secolo XIV, dopo vari tentativi sbagliati ed erranti a motivo di uomini ambiziosi e corrotti nella fede cattolica, nel secolo XVIII, ecco che finalmente, rintracciate le sane radici cattoliche dei veri cavalieri templari, rivede la luce di una autentica vita dei “Cavalieri di Cristo” che oggi ritrovano, secondo il dettato di San Bernardo, anche il titolo “e del Tempio di Maria”.

Ritrovate così le radici della istituzione templare, lo spirito animatore si fonda essenzialmente su tre “esperienze” di vita cavalleresca medievale:

1° - cristianesimo integrale

2° - esperienza “bernardiniana”

3° - mistica dell’amore.

* Comincio con la prima “radice” spirituale che ha distinto e consacrato la vita e l’opera dei primi Templari, cavalieri di Cristo: la conoscenza e la pratica fedele di un CRISTIANESIMO INTEGRALMENTE VISSUTO.

A) Anzitutto va detto che nella vita della Chiesa e nella riflessione cattolica, è esigito un duplice sforzo:

- sforzo di riscoperta delle fonti

- e sforzo di rinnovamento creatore.

A tale alto scopo, per sfuggire ad ogni istituzionalismo morto o semplicemente sclerotizzato, onde ritrovare una spiritualità più intensa al carisma di fondazione, è necessario coltivare una triplice dimensione:

- esistenziale, perché fondata sulla vita e l’opera di Cristo che si è incarnato per redimere tutto l’uomo;

- spirituale, perché orientata decisamente sui valori e beni dello Spirito al di là dei beni temporanei della terra;

- escatologica, perché proiettata al possesso dei beni eterni che garantiscano la fedeltà al carisma d’origine e il doveroso rinnovamento per non morire tra svuotate convinzioni e antiquate pratiche di vita e prassi sorpassate dalle esigenze attuali, ben diverse da quelle passate.

B) Un cristianesimo “integrale”, ecco l’impegno fondamentale non solo del monaco cistercense, ma anche del cavaliere templare che trae la sua spiritualità dal carisma cistercense!

Qui “integrale” significa “puro”, quindi la pratica di un cristianesimo allo stato evangelicamente puro, che rompe tutti gli ostacoli con il mondo che gli impedirebbe di essere integrale ed integro.

Per la sua radicalità, il cavaliere templare, come il monaco cistercense, trova così il suo impegno

- contro un cristianesimo “ad ore”

- o contro un cristianesimo “per opportunismo”.

Il cavaliere templare deve essere sempre e totalmente autentico seguace di Cristo, su cui fonda la sua vita e la sua impresa. Le caratteristiche spirituali fondamentali sono, secondo la tradizione antica ed originale:

1) il cavaliere di Cristo pone come fondamento della sua spiritualità l’essere

costantemente in relazione con Dio in una esperienza personale, poiché è l’incontro della persona creata con la persona creatrice e perché impegna, per ciò stesso, lo spirito nella sua realtà totale (cfr. J. Monroux, L’expèrience chrétienne. Indroduction à una théologie. - Aubier, Paris 1952.): una esperienza integrante ed integrale, perché tutti gli aspetti più importanti della persona vi si trovano assunti e gerarchicamente integrati:

- l’intelletto,

- la volontà,

- l’affetto,

- l’azione,

- la comunità,

che assumono così, nella relazione con Dio, l’unità e la trascendenza.

2) l’altro aspetto è sottolineato dal padre L. Bouyer, là dove afferma che “la ricerca di Dio, nella quale tutto l’essere è impegnato, non alla ricerca di qualcosa, ma di Qualcuno , di Dio, “richiede altresì per il vero cavaliere come già per il vero monaco, la libertà di spirito contro ogni tipo di schiavitù o tirannia (cfr. L. Bouyer: La spiritualità cistercense, Jaka Book, Milano,1994); libertà per compiere un itinerario che a partire dalle realtà umane naturali (la carne, il corpo, i sensi), coinvolge progressivamente, senza soluzione di continuità, tutto l’uomo (la ragione, l’intelletto, la volontà, l’anima, lo

spirito, l’affettività), in una comunione personale e totale con Dio, nella quale tutto l’uomo e tutto Dio sono reciprocamente e integralmente coinvolti.

C) Guglielmo di Saint - Thierry, nell’Epistola ad fratres de monte Dei (1144) insiste “...affinché il corpo, l’anima e lo spirito, ordinati secondo il modo loro proprio, collocati nei luoghi loro propri, valutati secondo i loro meriti, vengano pensati secondo le loro proprietà, affinché l’uomo cominci a conoscersi perfettamente e, proseguendo grazie alla conoscenza di sé, cominci ad ascendere alla conoscenza di Dio”.

Poi, così sintetizza lo stesso itinerario di libertà interiore e fisica: “L’inizio del bene nella vita dell’uomo animale è la perfetta obbedienza; il progresso è sottomettere il proprio corpo e ridurlo in servitù; la perfezione è l’aver trasformato in piacere la consuetudine di fare il bene.

L’inizio per l’uomo razionale, è comprendere ciò che gli viene presentato nella dottrina della fede;

il progresso è ordinare le cose in base a come gli vengono presentate; la perfezione è quando il giudizio della ragione passa nell’interiorità amorosa dell’anima.

Ma la perfezione dell’uomo razionale è l’inizio di quello spirituale; il suo progresso a viso scoperto la gloria di Dio; la perfezione è essere trasformato nella medesima immagine di splendore in splendore, come avviene per opera dello spirito del Signore”.

2°- IL SERVIZIO “CAVALLERESCO” 

DEL MINISTERTEMPLI

Il “MINISTER TEMPLI” è oggi il sacerdote che abbracciando in profondità di spirito e di vita l’ideale evangelico dei “Nuovi Templari” di Cristo e della Madre Chiesa, condivide, “in pienezza” di fede ed obbedienza al grande Cavaliere Bianco, che è Cristo, la missione ecclesiale di condurre i nuovi cavalieri alla conquista del Regno di Cristo sulla terra nella lotta strenua contro il maligno e le sue tenebre e nella pratica delle opere di misericordia.

Per questa enorme impresa, il Ministro del Tempio deve essere anzitutto l’uomo di Cristo, capace con la forza dello Spirito Santo e sotto la sua guida, di aiutare i cavalieri a trovare la “SOLUZIONE VITALE” (vivante solution) che sia in grado di dare vita, sempre in Cristo attraverso e nella Chiesa, all’esperienza cristiana della lotta e della vittoria sulle forze del male mediante l’ARMATURA del buon cavaliere di Cristo e l’esercitazione della “BUONA BATTAGLIA” che consiste nella pratica della grande CARITA’ EVANGELICA.

La “soluzione vitale” è, al dire di K. Rahner,

1) universale, perché riguarda tutti i credenti,

2) culturale, perché è inserita nel tempo e nella storia evangelica,

3) storica-rivelata, perché annunciata e vissuta da Cristo Uomo-Dio,

4) dogmatica, perché appartiene al deposito della fede cattolica cioè ecclesiale,

5) escatologica, perché si compirà nella vita eterna,

6) integrale, perché abbraccia tutto l’essere umano,

7) mariana, perché è la Regina e la grande “Condottiera” dell’esercito preparato alla grande battaglia del bene contro il male!

In concreto l’opera o l’impresa del Ministro del Tempio consiste nel dare essenzialmente al nuovo cavaliere templare:

1 - spiritualità integrale

2 - forza sacramentale

3 - armatura mariana.

La spiritualità templare, integrale, sostanziale è l’anima che deve formare ed informare ogni buon cavaliere del tempio del Signore.

Essa essenzialmente consiste in queste tre dimensioni ascetiche e persino mistiche:

* dimensione cristologica: Cristo è il cavaliere puro e forte che dona la sua opera, parola, vita per i fratelli, specialmente piccoli, indifesi, perseguitati, bisognosi, trascurati, pellegrini e ogni suo buon cavaliere ne imita la vita e l’impresa;

* dimensione mariano-ecclesiologica: sostenuto dalle tre “nutrici” che sono

1) la Parola divina,

2) la Vergine Madre Maria,

3) la santa madre Chiesa,

il buon cavaliere di Cristo nutre la sua parola, vita ed impresa e la trasmette mediante una intrepida opera di fedeltà a Dio, alla Chiesa Cattolica, alla Comunità umana;

* dimensione templare: ogni buon cavaliere si impegna ad essere “tempio” dello Spirito Santo e a difendere il tempio del Signore affinché non sia profanato e conculcato dai nemici della fede, della speranza e dell’amore divino nei fratelli e nei luoghi sacri.

La forza sacramentale è data dalla frequenza e costante pratica ai sacramenti della santa madre Chiesa che con essi dona * col battesimo la figliolanza divina e fa di ogni credente un membro eletto della comunità cristiana e lo abilita alla “santa battaglia” contro le tenebre della violenza, dell’ingiustizia, della morte, portando pace, giustizia, vita; * colla confermazione la “investitura” del buon cavaliere di Cristo mediante l’armatura di Cristo che lo Spirito Santo dona per resistere alle insidie del diavolo e dei suoi seguaci e per la perseveranza nella lotta spirituale contro le potenze del male con l’armatura di Dio:

- la corazza della giustizia,

- lo scudo della fede, l’elmo della salvezza,

- la spada dello Spirito

(cfr. San Paolo nella lettera agli Efesini 6, 13 - 18); * con il sacramento della riconciliazione (confessione), il buon cavaliere di Cristo, riconoscendo le sue debolezze e fragilità morali, ottiene il perdono e la misericordia del Signore che nel dono del suo Sangue versato, lo purifica e rinnova profondamente mediante il dono della grazia santificante; * con la divina Eucaristia, il buon cavaliere, nutrito dal Corpo e Sangue del suo Cavaliere Divino, irrobustisce se stesso e “si riveste” di Cristo.

* La santa messa celebrata nella comunità cristiana nel giorno del Signore (la domenica) fa che quest’ultimo divenga anche “il giorno del buon cavaliere di Cristo”: sarà grande onore per i cavaliere templare partecipare al santo sacrificio con tutto l’abito templare.

L’armatura mariana evidenzia ancor meglio che lo spirito del buon cavaliere riconosce in Maria, madre di Cristo e della Chiesa, la sua Regina, a cui conforma la propria vita e da cui ottiene benedizione e vigore per la grande battaglia: Maria infatti, Regina del cavaliere templare, è la grande Donna preparata alla battaglia contro il nemico che l’avversa con insidia ed inganno e tenta i figli di Dio all’infedeltà, al tradimento. Maria è come esercito parato contro il nemico infernale e lo sbaraglia nella fedeltà e nel coraggio dei suoi figli cavalieri!

Per questo ogni buon cavaliere templare

- onora la grande Regina,

- ne difende l’onore, e i santuari a Lei dedicati,

- ne imita le virtù e ne diffonde l’amore e il servizio.

Ogni vero cavaliere templare di Cristo è veramente Mariano, come ne fa fede tutta la tradizione autenticamente templare, a cominciare da San Bernardo che ne è stato l’animatore forte e deciso.

3°- CONCLUSIONE

1) Ogni buon ministro sacerdote del Tempio è al servizio spirituale di ogni buon cavaliere del Tempio di Cristo e della grande Regina del Cielo, Maria; di ogni singolo cavaliere cura la fedeltà evangelica, ecclesiale, templare ed è impegnato a svilupparne la maturità cristiana, cattolica.

2) Ogni buon “Minister Templi” non deve mancare nella costante disponibilità

- alla direzione spirituale dei suoi cavalieri di Cristo,

- alla celebrazione dei sacramenti della riconciliazione e dell’eucaristia

- e a tenere mensilmente e periodicamente incontri di formazione templare, ritiri spirituali, di notti in preghiera comunitaria, in veglia per la preparazione a ricevere i vari gradi del cavaliere di Cristo. Ogni cavaliere può sempre liberamente chiedere consiglio, aiuto spirituale, confessione, preghiera.


ALCUNI SUSSIDI LITURGICI PER

LA PREGHIERA COMUNITARIA

DEI CAVALIERI TEMPLARI

 

1. I testi (ad esperimento) per la clebrazione

della Santa Messa

2. Il commento per la recita comunitaria

del Santo Rosario

3. Gli spunti per la meditazione in comune durante

 ritiri o notti di veglia

1. PER LA CELEBRAZIONE DELLA MESSA

(testi ad experimentum)

1. ANTIFONA ALL’ INTROITO

Questo è il giorno che ha fatto il Signore, alleluia. Rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.

2. ORAZIONE COLLETTA

O Dio che sei il Signore del Tempio santo ed assegni ad ognuno il suo compito, fa risplendere su di noi, tuoi cavalieri, la luce del tuo volto, perché rivestiti della tua armatura, possiamo camminare sulla via della giustizia e della pace e, da te protetti, possiamo portare a termine la buona battaglia contro i nemici della fede. Per Gesù Cristo...

3. LEZIONARIO:

* Prima lettura: Efesini 6, 10-20: “Rivestitevi dell’armatura di Cristo

* Salmo responsoriale: - versetto: Rivestiamoci dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.

- alleluia: State ben saldi, cinti i fianchi con la verità rivestiti con la corazza della giustizia.

* Vangelo secondo Luca 4, 16 - 30: “Lo Spirito del Signore è sopra di me

4. ORAZIONE SULLE OFFERTE

O Dio, che con il dono del tuo amore ci rivesti di ogni forza spirituale, trasformaci in creature nuove per essere preparati alla Pasqua gloriosa del tuo regno. Per il nostro Signore...

5. ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Vidi un nuovo cielo e una nuova terra e anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio. Sulle sue porte stanno dodici angeli.

Alleluia.

6. ORAZIONE FINALE

O Dio che nell’acqua del battesimo hai rigenerato coloro che credono in te, confermaci nella fedeltà a Te e con il tuo Santo Spirito rivestici dell’ armatura soprannaturale di Cristo tuo Figlio e Signore nostro, perché possiamo vincere ogni assalto del male e conservare integro il dono della tua luce sublime per la santa battaglia. Per il nostro Signore...-

IN APPENDICE: altre letture

- dal libro dell’Apocalisse di San Giovanni apostolo (12, 1 - 18):Nel cielo apparve un segno grandioso: una donna vestita di sole (...). Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso (...). Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago (...).

- dal vangelo secondo Giovanni (10, 27 - 30):Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono”.

2. PER LA RECITA DEL SANTO ROSARIO

(alcuni spunti di meditazione)

MISTERI GAUDIOSI (lunedì - sabato)

primo mistero. l’annunciazione dell’Angelo a Maria

Anche noi come Maria, nostra Madre e Regina, siamo chiamati a compiere il volere del Padre accogliendo Cristo nella nostra vita e missione.

secondo mistero: la visita di Maria a santa Elisabetta

Il servizio della carità verso i piccoli, i poveri, gli afflitti è il primo comandamento d’ogni buon cavaliere di Cristo, dando Cristo ai fratelli.

terzo mistero: la nascita di Gesù a Betlemme

Cristo nasca in ogni cuore, attraverso l’annuncio agli uomini che Dio ama, da parte di ogni buon cavaliere del Signore.

quarto mistero: la presentazione di Gesù al Tempio

Come Cristo, ogni suo buon cavaliere si offra nel tempio a Dio Padre, accompagnato da Maria e divenga “segno di contraddizione” affinché siano svelati i segreti del cuore.

quinto mistero: il ritrovamento di Gesù al Tempio

Ogni buon templare di Cristo viva nel tempio, ascoltando ed interrogando Cristo suo Maestro e con Lui combatta la buona battaglia della luce del bene contro le tenebre del male.

MISTERI LUMINOSI (giovedì)

primo mistero: il battesimo di Gesù al fiume Giordano

Come per Gesù il battesimo ha segnato l’investitura solenne per svolgere il suo ministero di salvezza, così il battesimo ha rivestito ogni cavaliere templare dell’armatura di Cristo per combattere la “buona battaglia”.

secondo mistero: il primo segno di Cristo alle nozze di Cana con Maria e gli Apostoli

Nell’obbedienza dei servi al comando del Signore di attingere l’acqua avviene, su invito di Maria, il primo miracolo mutando l’acqua nel vino ottimo.

terzo mistero: l’annuncio del Regno

Il Regno di Cristo è già tra noi come regno di giustizia e pace, di libertà e d’amore.

quarto mistero: la trasfigurazione di Cristo sul monte

Tabor alla vista di Pietro, Giacomo e Giovanni Sul monte Tabor Cristo mostra la sua gloria ai tre apostoli che sono confermati nella fiducia verso il Maestro che dopo aver patito la sua morte in croce, risorgerà.

quinto mistero: l’istituzione dell’eucaristia

Il Pane del Cielo, che è il Corpo di Cristo, come il Pane della Parola e il Pane della Carità, è il cibo che rinvigorisce le membra e il cuore del cavaliere templare.

MISTERI DOLOROSI (martedì -venerdì)

primo mistero: il sudore di sangue di Gesù nell’orto degli ulivi

La “battaglia” di Cristo contro il regno delle tenebre è iniziata con l’offerta delle prime ferite del cuore: ogni buon cavaliere di Cristo è chiamato ad essere forte nella fede, tenace nella speranza, laborioso nella carità.

secondo mistero: la flagellazione di Cristo

I flagelli del Cavaliere Templare, sono le tentazioni di satana, le ricadute nel peccato, la lotta contro il male e le passioni, l’attaccamento ai beni terreni: solo Cristo lo potrà salvare!

terzo mistero: l’incoronazione di spine

Le spine del buon cavaliere di Cristo sono i dolori del corpo, le tribolazioni del cuore, le afflizioni dello spirito: solo con Cristo potrà essere vittorioso contro il dolore, il male, il peccato.

quarto mistero: la salita dolorosa al Calvario

La via anche del cavaliere templare non sarà immune dal portare la croce in questa vita, ma se la porterà con dignità cristiana non sarà un oppresso,ma un consolatore, perché sostenuto da Cristo stesso.

quinto mistero: la crocifissione e morte in croce di Gesù

Passione, morte: anche per il cavaliere di Cristo si compirà questo mistero pasquale di morte e vita. Ma chi verrà trovato fedele servitore del Signore sino alla fine, sarà salvato e risorgerà vincitore del dolore e della morte.

MISTERI GLORIOSI (mercoledì - domenica)

primo mistero: la risurrezione da morte di Gesù

Gesù all’alba del “suo” giorno è risorto: ha così confermato la verità della sua vita donata per la salvezza di tutti i fratelli che hanno creduto in Lui e lo invocano come Redentore e Salvatore unico.

secondo mistero: l’ascensione al cielo di Gesù

E’ la gloria di Cristo che ritorna vittorioso alla casa dei cieli, dove il Padre lo incorona re di tutti i popoli: anche il cavaliere di Cristo sarà un giorno accolto nella beatitudine eterna e riceverà il premio per la sua tenace perseveranza nella pratica delle opere buone.

terzo mistero: la discesa dello Spirito santo su Maria e gli Apostoli nel Cenacolo

Lo Spirito Santo darà ad ogni buon cavaliere di Cristo la forza per testimoniare il Maestro divino mediante una vita sincera di fede, di speranza e d’amore e la regina Madre sarà il sostegno, la consolazione per una vita di orazione e di misericordia.

quarto mistero: l’assunzione di Maria in cielo in corpo e anima

Maria è la donna gloriosa che ha vinto la grande battaglia contro il nemico dell’umanità, ha vinto ed è scudo, spada, corazza, elmo di vittoria per ogni buon cavaliere di Cristo.

quinto mistero: l’incoronazione di Maria, Regina di tutto l’universo

Con Maria, magnifica Regina d’ogni buon cavaliere di Cristo, anche ogni suo fedele suddito un giorno sarà incoronato re di grazia e d’amore!

3. SPUNTI DI MEDITAZIONE E ORAZIONE NELLE VEGLIE DELLA NOTTE

> Il cavaliere templare è tale perché è chiamato a costruire in sé il tempio dello Spirito Santo:

- tempio di grazia,

- tempio di orazione,

- tempio di incontro con i fratelli.

> Il templare è il cavaliere di Cristo perché

- combatte con Lui per la vittoria contro le tenebre del maligno

- risplende per Lui per la costante opera di custodia e difesa dei piccoli, dei deboli, dei poveri, e dei pellegrini

- semina in Cristo nei solchi della vita la speranza e la gioia cristiana.

> Il cavaliere templare di Cristo è mariano, perché

- ha Maria per Dama

- ha Maria per Madre

- ha Maria per Regina

> La spada del templare è la croce, perché con essa e per essa

- combatte la buona battaglia di Cristo per la vittoria finale contro il male e la violenza

- difende l’umanità afflitta dalle croci della vita mediante la preghiera, il servizio delle opere della misericordia

- offre i suoi dolori per la redenzione propria e dei fratelli.

> Una veglia di preghiera notturna si comporrà di

- momenti di meditazione sulla Parola del Signore

- momenti di silenzio e adorazione

- momenti di testimonianza comunitaria

- momenti di preghiera comune (rosario meditato)

- momenti di canto nella lode del Signore

- momenti di celebrazione:

* eucaristica

* penitenziale

* di investitura a diversi gradi.

> Una celebrazione eucaristica, presieduta sempre dal Minister Templi, si comporrà:

- riti di introduzione: processione in abito templare secondo il proprio grado, canto, onore all’altare e alla Madre Regina, segno di croce, atto penitenziale, orazione;

- ascolto della Parola dall’antico e nuovo testamento col canto del salmo

responsoriale e dell’alleluia - omelia del minister templi - silenzio – preghiera universale d’intercessione;

- liturgia offertoriale: presentazione dei doni all’altare e loro offerta a Dio - canto - orazione

- liturgia consacratoria: prefazio - canone - cosacrazione del pane e del vino - adorazione - ricordo dei vivi

e dei defunti - canto del Padre Nostro

- liturgia conviviale: comunione al banchetto eucaristico - silenzio – rinnovazione della fedeltà a Cristo e acclamazione: Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam!

- orazione finale

- rito conclusivo: congedo - onore all’altare e alla Vergine Regina

- processione fino alla sacrestia.

> La confessione personalmente celebrata, sia periodicamente preparata mediante

- l’esame di coscienza sui peccati commessi,

- il sincero pentimento

- l’umile confessione delle colpe,

- il proponimento sincero e concreto,

- il compimento della “soddisfazione” o penitenza.

NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS SED NOMINI TUO DA GLORIAM!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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