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Lettera ad
un Fratello - 1 |
Amato Fratello,
come Tu
hai ben potuto vedere gli "amici della notte"
non cessano di inquinare la nostra memoria e la
vita delle persone per bene.
Credo comunque che la nostra attività, per altro
molto importante e oggi ancora agli albori,
potrà essere una delle possibili medicine
(antidoto) per aiutare a cambiare l'orribile
corso delle cose.
Non lasciamoci intimidire, è ciò che sperano.
Restiamo uniti nella "Catena" e lavoriamo con
serietà, dedizione ed obbedienza.
Se ti può essere di ulteriore aiuto, pensa alla
nostra Fratellanza, pensa a quanto sono
meravigliosi uno ad uno i nostri Fratelli, pensa
a ciò che abbiamo e stiamo realizzando da quando
ci siamo incontrati. Pensa che Cristo e la
Madonna sono dalla nostra parte e ci hanno fatto
dono di un "Uomo" come Mauro... il nostro
illuminato Priore.
Sono certo, vedrai, che sapremo dare una svolta
al corso delle cose. Occorre crederci e non
lasciare che il soffio negativo della materia
spenga la fiammella della spiritualità.
Siamo dalla parte di Dio. Questo secondo me è
già una vittoria.
Tieniti pronto Caro Fratello, perché ci aspetta
tanto lavoro. Avremo sicuramente da lottare, ma
la Catena dei Templari ci sosterrà sempre.
Ricorda che io, così come tutti gli altri, ci
sono e ci sarò sempre.
Un forte abbraccio. Ci sentiamo presto.
Non nobis...
+ un Fratello
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Lettera ad
un Fratello confuso - 2 |
Dov’è mio fratello?
Dopo le ultime
tue gesta (vedi opinioni personali dirette al
Priore e a un Commendatore), l’unica domanda
che mi sorge spontanea dal cuore è questa: dov’è
mio Fratello?
Dov’è il Fratello
che ha partecipato assieme a noi al recupero di
Chiese abbandonate perché divenissero
Commanderie?
Forse giace
sepolto sotto cumuli di orgoglio ferito, oppure
si è perso in un deserto fatto di paure e
diffidenza?
E’ così difficile
obbedire a Mauro (il nostro Priore) quando non
condividiamo le sue scelte?
Certo, soprattutto
se ci si munisce di tanto cervello; se invece
siamo dotati di un briciolo di cuore, diventa
del tutto naturale!
Voglio farti
riflettere su un punto: se non siamo in grado di
far arrivare al cuore (obbedire) la voce di una
persona fisica che ci parla all’orecchio (e
quindi al cervello), come possiamo cogliere con
la mente le parole di Dio che invece arrivano
“solo” al cuore?
Vedi amato
Fratello, mentre per noi essere corretti nel
contesto, significa obbedire ai superiori di
grado; per il grado più alto (vedi Priore), che
deve tracciare la rotta, significa pagare da
solo per i propri errori (vedi Seggio
Periglioso).
Confondi Agape
con gnoccata e Commanderia con circolo, stai per
caso confondendo anche Cavaliere con buon uomo?
A mio parere, se
potessimo contare su alcune Commanderie, come
quella da te citata, ci si potrebbe già
inoltrare verso una Reggenza. Cosa tu ti aspetti
dal tuo percorso non lo so, ma so benissimo cosa
il mio significhi per me.
Ho una figlia
adolescente e un figlio che sta per nascere,
vorrei per loro un mondo migliore di quello
attuale..., il Regno di Cristo.
Non nobis...
Ti abbraccio con
affetto
Tuo
Fratello
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