Luoghi della fede
 
 

La Verna

Nato come eremo, il convento della Verna è cresciuto solo per la grandezza dell'evento che custodisce.
Nessun altro motivo spiegherebbe l'ampiezza delle strutture cresciute nei secoli in base alle esigenze della vita dei frati, dei pellegrini e degli ospiti.
La parte più antica è attorno a S. Maria degli Angeli.
Al centro un chiostro quattrocentesco quadrato con in mezzo un pozzo.
Tutto attorno, al piano superiore, sono situate le celle dei frati.
Un lato ha un piano in più e vi si trova il Noviziato, riservato ai giovani che vivono il primo anno di vita religiosa francescana. Al piano terra un lato è occupato dal refettorio.

Durante il periodo estivo la vita del Santuario della Verna assume ritmi particolarmente intensi.
Forse anche qui è stata raggiunta dal fenomeno del cosiddetto "turismo religioso" per cui si va nei Santuari non per motivi unicamente spirituali.
Comunque i Francescani intendono anzitutto privilegiare l'assistenza spirituale, con celebrazioni liturgiche decorose e l'abbondante servizio della parola, sia con la disponibilità di numerosi sacerdoti per il sacramento della riconciliazione.
Da alcuni anni sul piazzale sono presenti dei frati, che trascorrono intere ore della giornata, pronti e disponibili per chiunque desideri avvicinarli e ascoltarli.
Dopo il colloquio intenso e prolungato con i giovani frati, succede spesso che l'interlocutore si allontani, non per prendere la via del ritorno, ma per entrare in basilica allo scopo di prolungare nel silenzio e nella preghiera, il colloquio con Dio.
E' proprio questo lo scopo che hanno inteso realizzare i "frati del Piazzale": essere dei segnali che indicano la via per trovare Dio, l'Unico capace di dare un senso alla vita.

 

 

 

 

 
 

  

 
 

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